Con l’ausilio del baropodometro (che permette di valutare la qualità dell’appoggio a terra dei piedi), di sistemi fotografici e di scanner, questo professionista raccoglie i dati (ad esempio la posizione del baricentro nel corpo) necessari per la comparazione con il protocollo di interpretazione. Si avvale del metodo Biomeccanico Antropometrico Ergonomico scientificamente validato che lo differenzia da tutte le altre figure professionali.
Ergonomia Posturale
01.
IL METODO
L’ergonomo posturale si serve di un metodo scientifico certificato per misurare le alterazioni della postura di una persona e interviene per correggerle, servendosi di vari strumenti, scelti e utilizzati a seconda delle problematiche da risolvere.
02.
IL PERCORSO
Il percorso di trattamento attraverso il quale l’ergonomo posturale accompagna, passo dopo passo, il cliente che si affida a lui – termina quando nuove misurazioni scientifiche attestano i miglioramenti posturali che, nella quasi totalità dei casi, corrispondono con la scomparsa dei disagi e dei dolori di cui la persona soffriva.
Quali sono gli strumenti dell’ergonomo posturale?
Il Metodo Biomeccanico Antropometrico
Questo protocollo scientifico gli consente di individuare le problematiche all’origine della postura scorretta e di porvi rimedio grazie all’utilizzo di tutori, plantari, calzature particolari o placche da inserire in bocca oltre che trattamenti rieducativi di vario tipo quali ginnastiche, stretching, reset posturali e via dicendo.

